The Line si svilupperà su una linea lunga 170 chilometri, in cui nessun tragitto richiederà più di 20 minuti. Ci si sposterà solo a piedi o con mezzi pubblici veloci.

Niente auto né emissioni. E nessuna strada, ma solo una lunga linea all’interno dell’immensa e futuristica smart city di Neom, in Arabia Saudita. The Line, questo il nome del nuovo progetto urbanistico, secondo le parole del principe ereditario Mohammed bin Salman sarà l’espressione di “una rivoluzione nella vita urbana” del regno, in totale discontinuità con il passato e immersa nella natura, con l’obiettivo di “trasformare il concetto di città convenzionale in una città futuristica”. In effetti il progetto rappresenta il massimo livello di realizzazione degli obiettivi di Vision 2030, il piano di sviluppo del Paese che il governo ha disegnato per dare impulso ad uno sviluppo economico che non sia basato esclusivamente sul petrolio.

perché The Line

Il progetto The Line trasforma il concetto di città convenzionale in una città futuristica © Neom

Il perché del progetto nelle parole di Mohammed bin Salman

“Entro il 2050, un miliardo di persone dovrà trasferirsi a causa dell’aumento delle emissioni di CO2 e del livello del mare. Il 90 per cento delle persone respira aria inquinata“, ha dichiarato il principe ereditario. “Perché dovremmo sacrificare la natura per il bene dello sviluppo? Perché sette milioni di persone dovrebbero morire ogni anno a causa dell’inquinamento? Perché dovremmo perdere un milione di persone ogni anno a causa di incidenti stradali? E perché dovremmo accettare di sprecare anni della nostra vita facendo il pendolare?”.

Come sarà The Line

In una città senza automobili le emissioni di anidride carbonica saranno completamente assenti. Senza auto, ci si sposterà a piedi o con mezzi pubblici su rotaia ad alta velocità: tutti i servizi più importanti potranno essere raggiunti in un tempo massimo di 20 minuti.

Nasce in Arabia Saudita “The Line”, una smart city senza automobili né strade 1

Il funzionamento di The Line © Neom

“The Line sarà una cintura di 170 km di future comunità iperconnesse dove vivrà un milione di abitanti e che conserverà il 95% della natura all’interno di Neom”, assicura bin Salman. Il progetto prevede anche l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale e apparecchiature a basse emissioni di carbonio, alimentate al 100% da energie rinnovabili. La costruzione di The Line inizierà nel 2021 e dovrà concludersi entro quattro anni, nel 2025. Potrebbe creare fino a 380mila nuovi posti di lavoro, con un contributo sul Pil pari a oltre 39 milioni di euro entro il 2030. Sarà finanziato dal Saudi Public Investment Fund, il principale strumento della politica di diversificazione economica del Paese. La realizzazione dell’intervento completo occuperà un’area di 26.500 chilometri quadrati nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, nella provincia di Tabuk, tra il Mar Rosso e il Golfo di Aqaba. Si stima che la megalopoli futuristica di Neom sarà 33 volte più estesa di New York e che ogni suo sviluppo sarà alimentato da energia pulita.

“È la prima volta in 150 anni che un grande sviluppo urbano è stato progettato attorno alle persone, non alle strade. La pedonabilità definirà la vita in The Line: tutti i servizi quotidiani essenziali, come scuole, ambulatori medici, strutture per il tempo libero e spazi verdi, saranno a 5 minuti a piedi. Il trasporto ad altissima velocità e le soluzioni di mobilità autonoma renderanno i viaggi più facili e daranno ai residenti l’opportunità di recuperare tempo da dedicare alla salute e al benessere”, ha assicurato bin Salman.