Sono sempre di più le città, in Italia e nel mondo, che puntano sulla mobilità elettrica come soluzione per un futuro più verde. Ecco le più sostenibili.

La mobilità elettrica è ormai centrale nello sviluppo del settore dei trasporti, sia quello privato sia quello pubblico. Tutte le case produttrici hanno una proposta di veicoli elettrici, ibridi o plug-in, a conferma che l’elettrico si sta affermando nel panorama automobilistico mondiale. Non solo auto private, ma anche mezzi pesanti, biciclette, autobus elettrici.

Le città più green

Cina, Europa e Stati Uniti sono i tre grandi mercati principali per quanto riguarda i mezzi di trasporto elettrici. A livello locale, sono numerose le città che hanno preso provvedimenti per limitare il tasso di emissioni, ponendosi degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico entro i prossimi decenni, impegnandosi così per un futuro all’insegna della mobilità sostenibile.

città per la mobilità elettrica

Molte città consentiranno l’accesso al centro solo con mezzi di trasporto sostenibili © iStockphoto

Amsterdam, nei Paesi Bassi, continua a implementare l’elettrico urbano, anche con incentivi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria metropolitana. Attualmente la città conta su circa 3mila stazioni di ricarica, ma ambisce ad arrivare ad installarne cinque volte tanto. Chi acquista un veicolo elettrico ad Amsterdam e non è provvisto di un parcheggio per la ricarica, può richiedere la costruzione di un punto ricarica pubblico nelle vicinanze, a spese dell’amministrazione. Altra città verde è sicuramento Los Angeles, in California, che ospita 100mila auto elettriche e oltre 2mila stazioni di ricarica, con installazioni in continua crescita. Lo scopo della città degli angeli è interrompere la vendita di auto a combustione entro il 2035. Oslo, in Norvegia, non è da meno: sono oltre 50mila i veicoli elettrici circolanti; il Paese presenta il più alto tasso di proprietà di auto elettriche al mondo. Santiago è sicuramente la città cilena con il maggior numero di autobus elettrici. Su 6.700 autobus circolanti, 411 sono infatti a batteria (6%). Anche Shenzhen in Cina è una città che sostiene la green mobility: 16mila autobus e 12mila taxi sono elettrici, facendo di questo centro la metropoli che possiede un quarto delle vendite di tutti i veicoli elettrici della Cina, insieme a Pechino e Qingdao. Infine, impossibile non citare Tokyo, che si è posta l’obiettivo di aumentare la quota di vendite di veicoli elettrici del 50% entro dieci anni. Nella città giapponese è stato avviato anche un programma per l’incremento delle colonnine di ricarica elettrica.

Quali città nel mondo (e in Italia) stanno scommettendo sulla mobilità elettrica 1

L’autobus elettrico partecipa alla riduzione delle emissioni a livello urbano © iStockphoto

Mobilità elettrica: buone notizie anche dall’Italia

Secondo il rapporto di Legambiente e Motus-E, realizzato prima dell’emergenza Covid-19, gli italiani sono sempre più propensi a scegliere una mobilità sostenibile, dimostrando che non serve per forza guardare all’estero per captare i segnali di come stia evolvendo la mobilità del futuro. La fotografia scattata dal rapporto mostra come in Italia esista una lista di città pronte a puntare con decisione all’elettrificazione dei mezzi entro il 2030. Ad esempio, il TPL (Trasporto pubblico locale) di Milano sarà tutto elettrico per quella data, mentre nel centro di Bologna saranno consentiti solo mezzi elettrici, pubblici o privati. Già oggi, mezzi di trasporto elettrici o ibridi, bicicletta, trasporto pubblico, car sharing o il semplice spostamento a piedi caratterizzano oltre un terzo degli spostamenti in queste grandi città italiane: Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Torino e Venezia. Ci sono poi numeri interessanti che riguardano città di medie dimensioni come Ferrara, Bolzano, Padova, Trento, Bergamo, Ravenna, Pesaro e Brescia, che dimostrano come sia possibile la transizione verso un futuro senza inquinamento e traffico automobilistico.