Obiettivo: azzerare le emissioni di CO2 dell’Ue entro in 2050. Il Green new deal prevede una trasformazione che coinvolge l’economia, l’industria e la società.

Lanciato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il “patto verde europeo” (Green new deal) punta all’azzeramento delle emissioni di CO2 entro il 2050. Una missione che impone di tagliare le emissioni, radicalmente e partire da subito. Ma non solo.

Gli obiettivi del Green new deal

L’ambizioso obiettivo di arrivare alla neutralità in termini di emissioni di CO2 in Europa entro il 2050 comporta una serie di strategie, tra cui quella di garantire un calo del quantitativo di gas dispersi nell’atmosfera pari al 50% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. Ma il Green new deal mira anche alla protezione della biodiversità, alla sostenibilità delle produzioni, a ridurre i consumi, sostenendo la transizione ecologica nelle città e lo sviluppo di un’economia circolare. Sottolinea l’importanza dell’aumento della quota di fonti rinnovabili nel mix energetico dell’Unione europea, che dovrà passare dal 20% al 32%. E anche l’efficienza energetica dovrà essere migliorata. Le emissioni dei trasporti dovranno ridursi del 90% entro il 2050, realizzando nel contempo un milione di stazioni di ricarica per un quantitativo di 1 milione di veicoli elettrici o ibridi.

green new deal incentiva la mobilità sostenibile

Il patto verde europeo incentiva l’utilizzo di auto elettriche e ibride © iStockphoto

Ai Paesi che rischiano di “rimanere indietro”, quelli con più difficoltà a porsi come obiettivo la neutralizzazione delle emissioni perché hanno un’economia basata in gran parte sull’utilizzo di fonti fossili, la Commissione europea riserva un ingente sostegno economico: 100 miliardi di euro di investimenti tra il 2021 e il 2027, che diventeranno 143 in dieci anni, per facilitare una trasformazione sostenibile.

Cittadini in prima linea

“Questo è un piano per una vera ripresa. È un piano di investimenti per l’Europa.” dichiara Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. Il patto verde europeo è quindi una trasformazione molto significativa che coinvolge economia, industria e società, ma in primis coinvolge i cittadini. La comunità deve partecipare, per questo l’Unione europea ha steso un programma di consultazione pubblica che entra nel merito di questi argomenti. Si tratta di questionari online sul sito della Commissione in cui i cittadini possono esprimere il proprio punto di vista e le proprie idee riguardo alle politiche esistenti.

green new deal per l'Europa

Il Green new deal è un piano di investimenti per l’Europa, in nome di una rinascita sostenibile © iStockphoto

“Al centro del green deal europeo, che racchiude la nostra visione per un’Europa climate neutral entro il 2050, ci sono le persone. La trasformazione che ci si prospetta è senza precedenti e avrà successo solo se è giusta e va a beneficio di tutti. Sosterremo le popolazioni e le regioni chiamate a compiere gli sforzi maggiori affinché nessuno sia lasciato indietro”, ha sottolineato Ursula von der Leyen.

Quanto pesa la mobilità

Il patto verde europeo riconosce il ruolo chiave della mobilità sostenibile nella riduzione delle emissioni di CO2. Un quarto dei gas serra emessi in territorio Ue è infatti legato ai trasporti. Il programma Horizon 2020, all’interno del bando “Building a low-carbon, climate resilient future: green vehicles”, mette a disposizione 50 milioni di euro per gli enti di ricerca pubblici e per le aziende e i professionisti impegnati nello sviluppo di infrastrutture, attrezzature, materiali e servizi volti alla riduzione dell’impatto sull’ambiente dei mezzi di trasporto.