Mobilità sostenibile, aree verdi ed energia pulita. Questi, e molti altri, gli obiettivi a cui punta l’ambizioso Piano aria e clima di Milano.

È davvero ad ampio respiro il progetto portato avanti dalla città di Milano in tema di sostenibilità ambientale. Il Consiglio comunale ha recentemente approvato il Piano aria e clima, un programma che punta alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico tramite la riduzione di emissioni di CO2, con lo scopo di contrastare l’emergenza climatica e favorire la salute del Pianeta e dei cittadini. Sono cinque gli ambiti prioritari sui quali la città interverrà con azioni mirate volte a raggiungere la neutralità carbonica nel 2050, ma l’aspetto centrale è sicuramente rappresentato dalla mobilità.

Milano ha approvato il Piano aria e clima. Obiettivo: neutralità carbonica nel 2050 1

Milano ha istituito delle agevolazioni per le auto a zero emissioni © iStockphoto

Cosa prevede il Piano aria e clima

Il primo ambito del Piano “Slow Milano, una città che si muove in modo fluido, flessibile e sostenibile” spiega che l’obiettivo primario è quello di ridurre l’uso di veicoli privati, togliendo spazio alle auto inquinanti, per ampliare quello di ciclisti e pedoni. L’idea è anche quella di imporre nuove tasse per le automobili più ingombranti e che consumano di più, oltre a presentare numerose agevolazioni per i veicoli a emissione zero, come le auto elettriche.

Il Piano punta a ridurre del 50% – entro il 2050 – il flusso della mobilità motorizzata, promuovendo invece una mobilità attiva, ciclopedonale. Riduzione dei parcheggi in strada, potenziamento di tram e metropolitana (da 127 km a 255 km) e creazione di una zona zero emission: queste sono solo alcune delle iniziative volute dalla città di Milano. È previsto l’ampliamento delle piste ciclabili, l’aumento di parcheggi di interscambio e il raddoppio di zone con limite di velocità di 30 km/h.

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In città è previsto l’ampliamento delle piste ciclabili © iStockphoto

Non solo mobilità sostenibile

Naturalmente, nonostante la primaria importanza delle misure da realizzare in tema di mobilità, questa non rappresenta l’unico tema su cui il Comune di Milano vuole intervenire. Un capitolo intero del Piano è infatti dedicato all’efficientamento energetico degli edifici, sia pubblici sia privati, e all’istituzione di nuovi incentivi per la sostituzione di caldaie vecchie e inquinanti, in favore di quelle più sostenibili. Anche i pannelli solari e cosiddetti “tetti verdi” sono argomento del Piano aria e clima. Parlando di rifiuti, invece, lo scopo è azzerare lo smaltimento in discarica e arrivare al 75% di raccolta differenziata entro il 2028. Per finire, il Piano prevede l’inserimento in città di 220mila nuovi alberi per il 2030, arrivando a un totale di 700mila. Così da dotare la metropoli di un polmone verde sempre più efficace per il benessere degli abitanti e per la salute del Pianeta.