L’elettrico come soluzione per una mobilità alla portata di tutti, innovativa e con un potenziale straordinario nei paesi in via di sviluppo.

La mobilità elettrica è una soluzione per spostarsi in modo sostenibile, semplice e a basso costo. Garantisce benefici in termini di salute e di qualità della vita delle persone, oltre ad essere comoda e amica dell’ambiente. Riduce infatti le emissioni in atmosfera perché evita l’utilizzo di combustibili fossili inquinanti; per sua natura è silenziosa, limitando così anche l’inquinamento acustico.

veicoli elettrici per lo sviluppo sostenibile

Anche il Giappone, come altri Paesi industrializzati, supera la soglia delle 100mila auto elettriche © iStockphoto

La mobilità elettrica viene ritenuta prerogativa dei Paesi più ricchi, in realtà questo è vero solo in parte. Perché se l’introduzione di nuove tecnologie riguarda prima i Paesi industrializzati, certa è anche l’esistenza di un effetto a catena sui Paesi in via di sviluppo, che ne sono spesso importatori. Nel 2019 le auto elettriche in circolazione erano più di 7 milioni, di cui il 47% in Cina, che insieme a Canada, Francia, Germania, Giappone, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti – come riporta il Global EV Outlook 2020 – ha superato la soglia delle 100mila auto elettriche. L’effetto a catena si è manifestato soprattutto in Giordania e Ucraina, dove è nato un mercato dell’usato elettrico. Quello della mobilità elettrica è un mondo variegato: promettente è il recente affermarsi dei veicoli elettrici a due o tre ruote, sostenibili ed economicamente alla portata di tutti. È interesse del Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite inserire questi mezzi in diversi Paesi di Africa e Asia, in modo da eliminare i vecchi modelli inquinanti, ormai obsoleti e anche più costosi. Compito dei governi è invece avviare la “macchina” che sostiene il loro sviluppo, lavorando su fiscalità, regolamentazioni, infrastrutture di ricarica.

Safa Tempo per lo sviluppo sostenibile

I Safa Tempo sono vecchi mezzi pubblici trasformati in veicoli elettrici al 100% © iStockphoto

L’innovazione arriva a Katmandu

Un esempio di riferimento in tema di mobilità elettrica alternativa e intelligente è sicuramente quello offerto dai Safa Tempo in Nepal, vecchi mezzi pubblici a tre ruote, piccoli e colorati, trasformati, per necessità, in veicoli completamente elettrici. Grazie all’intervento del Global Resources Institute e dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale, all’inizio degli anni ’90 questi mezzi sono stati introdotti nel Paese come soluzione sostenibile e a basso costo al crollo della disponibilità di carburante iniziato pochi anni prima. I Safa Tempo vengono assemblati sul posto, usando pezzi provenienti da India e America e impiegano due set di batterie intercambiabili manualmente. Oggi se ne contano 714, operativi dalle 7:30 del mattino alle 20 per trasportare oltre 90mila passeggeri al giorno, ad un prezzo più che accettabile per la maggior parte della popolazione (l’equivalente di 10 centesimi di euro). Altro risvolto virtuoso legato all’adozione dei Safa Tempo, riguarda la realizzazione di un progetto imprenditoriale al femminile: alla fine degli anni Novanta, un esiguo gruppo di donne acquistò alcuni Safa Tempo per gestirli in proprio. Oggi, su 1302 autisti, 775 sono donne, e di queste 210 sono proprietarie del veicolo che usano. Arrivando a guadagnare uno stipendio più che discreto per gli standard locali.