La 19esima edizione della Mobility Week si è svolta dal 16 al 22 settembre e ha avuto anche quest’anno un grande successo, con eventi organizzati nelle principali città italiane. Anche le aziende hanno proposto iniziative a tema green per clienti e dipendenti

 

La Settimana Europea della Mobilità, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare le comunità sul tema della mobilità sostenibile, è giunta quest’anno alla sua 19esima edizione. Si tratta ormai di un appuntamento irrinunciabile per tutti coloro che vogliono giocare un ruolo di primo piano nella rivoluzione della mobilità verso un futuro più sostenibile. Un passo decisivo verso il green che potrebbe portare anche a un miglioramento della qualità di vita delle nostre città. Ed è per questo che, dal 16 al 22 settembre, tantissime città di tutta Europa si sono adoperate con iniziative ed eventi ad hoc per lanciare un messaggio di cambiamento e rinnovamento.

L’edizione 2020 della Mobility Week ha avuto come tema “Emissioni zero, mobilità per tutti” al fine di riflettere l’obiettivo ambizioso di un continente che possa diventare “carbon neutral” entro il 2050. È stato questo il fil rouge che ha legato tutte le iniziative realizzate in giro per il vecchio continente per coinvolgere tutta la cittadinanza all’adozione di misure che promuovano un ambiente urbano inclusivo e privo di emissioni di carbonio.

Settimana Europea della Mobilità 2020: tante iniziative in tutta Italia a sostegno della mobilità green 1

Bici e monopattini invadono le città italiane

In tutta Europa sono state 2.739 le città che hanno aderito alla Settimana Europea della Mobilità, dedicando sette giorni consecutivi a sensibilizzare la popolazione sul tema della sostenibilità ambientale. Anche in Italia, amministrazioni comunali e associazioni, con il supporto del Ministero dell’Ambiente, hanno deciso di assumere un atteggiamento “green” lanciando un programma denso di raduni, laboratori e pedalate…

È stata, infatti, la bici la vera protagonista della settimana dedicata alla sostenibilità.

A Milano nel weekend del 19-20 settembre si sono tenuti gli eventi “Impariamo ad andare insieme in bici” e la pedalata “Coperta scucita: ricognizione della rete ciclabile milanese”, entrambi organizzati da Fiab Milano Ciclobby. Quest’ultimo è stato un inedito giro in bicicletta alla scoperta della nuova ciclabilità cittadina, tra le nuove piste ciclabili realizzate a Milano e gli avanzamenti dei progetti in corso; una bella occasione per sperimentare in maniera diretta la situazione della ciclabilità a Milano. Sempre nel capoluogo lombardo si è svolta laFancy Women Bike Ride, un invito a tutte le donne che volevano organizzare un giro in bici nel proprio quartiere indossando un capo di abbigliamento stravagante.

Anche a Genova sono state organizzate diverse iniziative dedicate alle “due ruote”: sabato 19 si è tenuto il “Car free day” per permettere la libera circolazione ciclistica e pedonale dei cittadini, ma nel corso della settimana sono state realizzate anche delle “pedalate notturne” nel cuore della città.

A Napoli è stata presentata, invece, una mostra per raccontare la mobilità del presente e del futuro attraverso 40 opere, selezionate tra gli oltre 500 contributi inviati da giovani graphic designer delle più note scuole d’arte e design. La mostra “Sai andare in Bici?”, organizzata dal Goethe-Institut in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Bicycle House, ha l’obiettivo di per promuovere la mobilità sostenibile, partendo proprio dalle metropoli, soffocate da traffico e smog. La mostra è visitabile presso l’Atrio del MANN e presso il Bicycle House sino al prossimo 31 ottobre 2020.

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Ma non solo bici: a Parma sono stati proposti test drive di diversi modelli di monopattino e “lezioni” di guida sicura, a Trieste dei corsi gratuiti di “nordic walking”, a Catania è stata lanciata l’iniziativa “In città senza la mia auto” per promuovere tour culturali e naturalistici a piedi e in bici.

Anche molti eventi di taglio informativo, come il “Mobility Village” di Bologna, che ha dato spazio ad aziende e associazioni per raccontare ai cittadini i progetti in corso e le idee per una mobilità sempre più ecologica, o il ciclo di webinar organizzati dalla Città Metropolitana di Cagliari con ospiti appartenenti al mondo dell’accademia, della politica e delle imprese per parlare dei progetti futuri della città, dal car al bike sharing, fino a percorsi ciclabili e trasporti su mezzi elettrici.

Anche le aziende strizzano l’occhio alla mobilità green. L’esempio di Arval Italia

Oltre ai comuni, anche tante aziende italiane hanno deciso di mettersi in prima linea, informando clienti e collaboratori sull’importanza della mobilità sostenibile.

A Milano le principali aziende leader nel settore dei monopattini elettrici in sharing hanno presentato delle attività realizzate sul tema del rispetto delle regole e della sicurezza in strada dei cittadini.

Telepass ha organizzato dei tour tra le bellezze di alcune città italiane, insieme alle società partner, a bordo di monopattini e scooter elettrici.

Il Gruppo Hera ha installato nuove colonnine per la ricarica di veicoli privati e aziendali e ha organizzato dei workshop sui temi della mobilità elettrica e innovativa a Bologna, Ferrara, Faenza, Trieste e Milano.

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In Arval, società leader nel noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità, oltre a delle offerte a tema su auto ibride ed elettriche, sono state realizzate diverse iniziative dedicate alla Settimana Europea della Mobilità per sensibilizzare i collaboratori sulle tematiche ambientali e coinvolgerli nei cambiamenti in atto nel mondo.

Ogni giorno, dal 16 al 22, i collaboratori di Arval Italia hanno avuto modo di “assaporare” il valore della mobilità green. È stato realizzato un webinar con alcuni dei principali costruttori d’auto per analizzare le loro strategie di energy transition. Si è quindi parlato di come l’emergenza sanitaria abbia agito da acceleratore per questa importante transizione, ma si è anche affermata la necessità di un aiuto da parte delle istituzioni per arrivare a una svolta definitiva sul fronte elettrico, colmando il gap tra l’Italia e i Paesi del nord Europa. Un focus anche sul ruolo di Arval Italia come consulente per le aziende che si vogliono affacciare per la prima volta sul mondo dei veicoli elettrificati ed elettrici, in modo da rinnovare la flotta e ridurre il numero di veicoli ad alimentazione tradizionale a vantaggio di veicoli green e con bassi livelli di emissioni.

Un altro seminario virtuale ha messo al centro la mobilità del futuro e le diverse soluzioni proposte da Arval, tra cui il servizio Arval Car Sharing, l’innovativa offerta di mobilità aziendale pensata per ottimizzare l’utilizzo dei veicoli in flotta e per estendere i servizi di mobilità a tutti i dipendenti dell’azienda.

In questi giorni è stato anche lanciato un tool esclusivo, realizzato in collaborazione con Lifegate, per calcolare le emissioni di CO2 legate ai propri spostamenti. La piattaforma ha l’obiettivo di restituire consigli in ottica ambientale e rendere ciascun collaboratore più consapevole del proprio impatto sull’ambiente. Al completamento di tutte le domande è possibile prendere parte a “Impatto Zero, il progetto di Lifegate ideato per compensare le emissioni di CO2, contribuire alla riduzione delle emissioni della propria mobilità, acquistando uno dei pacchetti disponibili e partecipando così a piantare alberi e tutelare una foresta in Madagascar.

Anche i più piccoli sono stati coinvolti della Settimana della Mobilità targata Arval: i figli dei collaboratori, infatti, hanno avuto la possibilità di partecipare a un laboratorio interattivo digitale focalizzato sull’importanza di una mobilità sicura, ecologica, condivisa e intelligente. I bimbi hanno preso parte a divertenti attività utili ad acquisire le “competenze” necessarie per intervenire e migliorare l’impatto che le nostre azioni hanno sull’ambiente.

D’altronde, chi meglio di loro può darci il buon esempio e assicurarci un futuro sempre più sostenibile?